Le
ONLUS nel tempo
La
storia dell’uomo è stata segnata fin dai suoi inizi dall’affermazione di un
senso di solidarietà e di disponibilità verso gli altri, che è stato sempre il
principio di fondo del volontariato. Per questo motivo evidenzieremo le forme giuridiche
e amministrative, che questo ha assunto nelle diverse epoche storiche, cercando
di interpretarne la cultura di base, l’idea cioè che, dei poveri e della
povertà, la società aveva e perseguiva nei vari momenti. Il volontariato
cominciò a svilupparsi già all’inizio del ‘200, grazie al buddismo, con la sua
connotazione improntata all’apertura dell’individuo nei confronti della
collettività. Negli anni seguenti, fino al 1600 si svilupparono altre forme di
aiuto alla popolazione che aumentarono l’efficienza del volontariato: la
costituzione del primo ospedale a Cesarea, chiamato Basilias, la costituzione
del primo orfanotrofio a Costantinopoli, la nascita di alcune associazioni
umanitarie e la creazione di quartieri di case popolari per ospitare i più poveri
della città. Infine tutto il periodo tra ‘500 e ‘600 fu un fiorire di altri
ordini religiosi che si dedicavano alla carità e agli infermi. Con lo sviluppo
delle teorie illuministiche, che investono l’intera società, fin dalla seconda
metà del ‘700, si iniziano ad affrontare i problemi in modo diverso, almeno
concettualmente: alla carità come strumento per meritare la vita eterna si
sostituisce, a livello ideologico, il concetto di solidarietà laica, basato
sull’uguaglianza degli uomini e quindi sul “diritto“ del bisogno
all’assistenza. Questo cambiamento fu la scintilla che sviluppò il cosiddetto
filantropismo illuminato, che è la base del volontariato moderno. Oggi, infatti
agisce non solo in campo sociale ma anche in campo politico cioè intervenendo
attivamente in base a quella che è la politica del paese. Inoltre, il loro
agire non è più occasionale ma è organizzato in vere e proprie associazioni,
come Emergency, Save The Children, Caritas e Medici Senza Frontiere. Questi
gruppi lavorano in ambiti diversi: Emergency è un’associazione Italiana nata
per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle
vittime civili delle guerre; Caritas ha lo scopo di promuovere “la
testimonianza della carità nella comunità ecclesiale Italiana in vista allo
sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace”; Medici
Senza Frontiere è un’organizzazione privata che si prefigge lo scopo di portare
soccorsi sanitari e assistenza medica nelle zone del mondo in cui il diritto
alla cura non è garantita; infine, Save The Children, i cui scopi ci hanno
colpito particolarmente perché abbiamo molto a cuore il futuro dei bambini;
essa è nata nel 1919 e opera in 120 paesi con una rete di 27 organizzazioni
nazionali e un ufficio di coordinamento internazionale, chiamato International
Save The Children Alliance. L’associazione lavora per la piena attuazione dei
diritti dei bambini, attraverso aiuti concreti. In Italia Save The Children
opera come ONLUS dal 1999. Essa lavora per un mondo che rispetti e valorizzi
ogni bambino, un mondo che ascolti i bambini e impari da loro, un mondo in cui
tutti i bambini abbiano speranze ed opportunità. Con questo nostro scritto,
intendiamo mettere in evidenzia l’evoluzione che queste associazioni hanno
subito nel tempo, partendo da una forma di organizzazione libera, slegata dallo
stato, ad una forma attuale di cooperazione statale.