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Nella stagione autunnale in Canada è
possibile assistere ad un vero spettacolo della natura
offerto soprattutto dai colori che caratterizzano, anche
nelle grandi città, gli innumerevoli alberi, tra i quali
gli aceri, la cui foglia rossa è inserita nella bandiera
nazionale. La fortuna di poter godere di questi paesaggi
mozzafiato è stata offerta a noi dieci ragazzi delle
classi quinte dell’ITC Tosi che, il 16 Ottobre, partiti
da Malpensa e dopo uno scalo a Parigi, abbiamo sorvolato
l’oceano Atlantico per raggiungere Montreal nella
regione canadese del Quebec.
Appena sbarcati ci siamo accorti che
il calore che caratterizza la gente è opposto al clima,
piuttosto rigido, tipico della regione: le ragazze che
ci ospitavano e le loro famiglie ci hanno accolto come
fossimo delle “star”, creando una sensazione di grande
familiarità che ci ha subito fatto dimenticare l’enorme
distanza che ci separava da casa. Non ci è stato
difficile, quindi, inserirci nella loro vita quotidiana
e le prime due giornate, trascorse in famiglia, ci hanno
dato modo di comprendere il loro stile di vita, molto
meno frenetico rispetto al nostro e di entrare in
contatto con l’ambiente canadese dove, a causa della
vastità del territorio, tutto sembra di grandi
dimensioni a chi è abituato alle distanze europee.
Ci ha invece stupito in senso
contrario l’incontro con la realtà scolastica della
Trafalgar Girl School, un istituto privato, solamente
femminile e frequentato da meno di trecento studentesse:
un ambiente di piccole dimensioni, suddiviso in “case”,
come nell’Hogwarts di Harry Potter e ricco soprattutto
di numerose attività extra scolastiche che variano dal
coro, alle attività sportive, dal teatro alla danza
interpretativa..
Con le visite a Montreal e ad Ottawa,
abbiamo avuto modo di comprendere che la realtà canadese
è nata dall’unione di varie culture di origine europea,
tutt’ora ben presenti e visibili nella struttura delle
città. I musei visitati ci hanno piacevolmente sorpresi
per la loro perfetta organizzazione, la ricchezza del
materiale esposto e la loro chiarezza comunicativa:
forse in questo avremmo da imparare!!!!!!
Non sono mancati, i momenti di
incontro conviviale con le ragazze e le loro famiglie
che ci hanno permesso di assaporare, in terra canadese,
la tipica cucina ………italiana, anche questo per farci
sentire sempre più a nostro agio. Ma……i brunch canadesi
con pancake, sciroppo d’acero e i muffin non li
dimenticheremo facilmente!.
Le ragazze verranno a farci visita
nella prossima primavera: sicuramente faremo in modo di
mostrare loro l’aspetto migliore del nostro piccolo ma
prezioso Paese. |