Busto Arsizio      Vaanta - Helsinki

 

Forse sarebbe limitante soltanto dire che l’esperienza in Finlandia che noi ragazzi della 2°I CLIL abbiamo vissuto dal 7 al 14 febbraio è stata un esperienza unica ed indimenticabile ; per questo vogliamo rendere partecipi delle nostre emozioni molti altri , raccontando quanto vissuto durante questo viaggio. Il tutto è iniziato con la frenesia, l’ansia e la voglia che domenica 7 febbraio abbiamo provato davanti alle grigie scale del nostro istituto e maggiormente amplificate dagli altoparlanti che all’aeroporto di Orio al Serio chiamava il nostro volo. Tutti tentavamo di immaginare quanto fantastica avrebbe potuto essere questa esperienza e quante cose avremmo potuto apprendere e vedere ma nessuno avrebbe immaginato di quanto realmente è stato questo scambio: un’esperienza magica, unica ed inimitabile. Arrivati all’aeroporto finlandese di Tampere, ad accoglierci c’era un pulmino che, dopo due ore abbondanti di viaggio, ci ha portato fino alla stazione di ferroviaria di Vaanta, il luogo d’incontro dei nostri nuovi amici. Un viaggio che sembrava non finire mai fino a quando, scesi dal bus, abbiamo subito cercato di riconoscere quei volti che avevamo incontrato solo sugli schermi dei nostri computer. Il giorno successivo siamo stati accolti nella Sotunki Upper Secondary School, e dopo un breve incontro con la preside , abbiamo avuto modo di visitare la scuola e di assistere ad alcune lezioni nelle classi dei nostri partner, momento questo rivissuto anche in altri giorni successivi. Forse quel che più rimane vivo nei nostri ricordi, accanto alle visite guidate ad Helsinki , all’isola di Suomenlinna e al Museo di Arte Moderna , sono le esperienze vissute al Kuusijärvi Lake, dove ci siamo misurati con la Sauna finlandese e successivo tuffo nel lago ghiacciato, le immagini all’Heureka Science Center durante il film Cosmic Collisions e, ancor di più, quella “biciclettata” sulla fune sospesa a 4m da terra nel centro stesso. Sono stati, dunque, momenti di intensa formazione, con esperienze arricchenti perchè vissute in luoghi di culture diverse, con risate scambiate con i nostri partner e, certamente non ultimo, con il quotidiano uso della lingua inglese. Grande la tristezza quando il 14 febbraio ci siamo ritrovati ancora davanti a quella stazione che aveva segnato l’inizio del nostro scambio, per salutare i nostri partner. Il forte rumore dell’accensione dei motori dell’aereo ha posto direttamente fine al nostro viaggio : non sono mancate alcune lacrime nel vedere, sotto di noi, la Finlandia lasciarci lontani, ma ancora di più desiderosi di rivedere i nostri partner qui in Italia ad aprile.

Palestrino Mirko & Francesca Franciamore