Busto Arsizio       Vaanta - Helsinki

 
Domenica 7 Febbraio

Foto di gruppo 2I ClilCon i bagagli pronti,lo zaino in spalla e la felpa della scuola ci siamo ritrovati davanti all' ITC alle 11 per prendere la navetta che ci avrebbe portato all' aereoporto di Orio al Serio (Bergamo). Eravamo tutti emozionati anche perché per alcuni di noi era la prima volta che prendevano l'aereo e avevano un po' di paura. Il volo è passato molto velocemente, e alle 19:30 siamo atterrati all'aeroporto di Tampere, da cui abbiamo preso il bus che ci ha portati alla stazione dei bus di Helsinki. L'agitazione si faceva sempre più viva di dentro di noi, eravamo tutti preoccupati per come sarebbe finita quella giornata cosi stancante, ma allo stesso tempo divertente. Arrivati alla stazione di Tikkurila siamo stati assegnati alle varie famiglie che ci hanno portato a quella che sarebbe stata la nostra casa per 7 stupendi giorni.

Lunedì 8 Febbraio

HelsinkiIl secondo giorno, abbiamo iniziato le nostre attività in aula, assistendo in maniera attiva ad una lezione d'inglese, insieme ad altri studenti della scuola. Alle 9.00, assieme al gruppo di studenti tedeschi, abbiamo incontrato nella biblioteca la preside, che ci ha parlato sia dell' Istituto sia della città di Vantaa nella quale ci trovavamo. Dopo questa breve presentazione abbiamo fatto un tour della città di Helsinki in pullman, scendendo nei luoghi più caratteristici: dai parchi,dove abbiamo ammirato una famosa scultura (foto), al porto, alla piazza principale, dove si erge la cattedrale, bianca, che quasi non si distingueva a causa del cielo grigio e della neve che ricoprivano tutto. Dopo la visita a Helsinki siamo tornati nelle nostre case, e la sera ( ore 18.00 circa) siamo tornati a scuola, per il party di benvenuto: ognuno ha portato dei prodotti gastronomici nazionali da far assaggiare ai rispettivi partners. Per animare la serata abbiamo organizzato un gioco a quiz molto divertente per “testare” la conoscenza delle due nazioni..

Martedì 9 Febbraio

Lago Kuusijani: barbecueMercoledì, il terzo giorno, ci siamo trovati davanti alla scuola con i nostri partner, per prendere il pullman per andare all' Eureka, museo della scienza e della tecnica in Helsinky. Qui abbiamo avuto l'occasione di provare esperimenti scientifici, vedere effetti ottici, e anche provare giochi di concentrazione molto divertenti. Abbiamo inoltre partecipato alla visione di un filmato interessante sulle collisioni cosmiche,proiettato sulla volta del Planetario. Ritornati a scuola abbiamo pranzato con i ragazzi finlandesi, e abbiamo successivamente partecipato a una lezione di Finlandese con la professoressa Heidi Heikkila: abbiamo imparato qualche semplice parola in lingua finlandese come per esempio “Kiitos”(grazie), “Hyvaa Huomenta” (Buona mattina) e altre ancora. Finite le ore di lezione siamo tornati ognuno nelle rispettive famiglie.Verso le 20.00 alcuni di noi, con i nostri partner sono ritrovati a casa di Iris, una amica finlandese, per passare una serata inseme, e ci hanno insegnato a cucinare un tipico dolce finlandese, che si è rivelato molto buono.

Mercoledì 10 Febbraio

Il quarto giorno è stato uno dei più ricchi: la mattina siamo rimasti a scuola, e assieme ai nostri partner abbiamo parlato delle differenze che ci sono in diversi aspetti della vita tra Italia e Finlandia: scuLago Kuusijani: nordic walkingola, famiglia, tempo libero, festività. E da qui sono emerse molte differenze tra le due civiltà. Dopo il pranzo nella mensa della scuola Sotunki, ci siamo recati al lago Kuusijarvi, molto famoso in quella zona. Inizialmente, ci siamo riuniti in una piccola baita, attorno ad un falò, e abbiamo fatto un barbecue mangiando wurstel cotti sul fuoco vivo e bevendo succhi di diversi gusti, successivamente abbiamo smaltito il tutto con una camminata intorno al lago, immersi nella neve e nel tipico clima finlandese. E poi... il momento cruciale che attendevamo: ci siamo messi in costume, e siamo entrati nella sauna la cui temperatura era pari a 80°C( quella a 100°C era davvero intentabile per noi!). Dopo essere rimasti per un po' nel caldo assurdo della sauna, era arrivato il momento di compiere un atto di grande coraggio per tutti noi, uscendo dalla porta che dava all'aria aperta siamo corsi tutti quanti a tuffarci in un laghetto di acqua gelida,che per metà non era ghiacciato,compresa la nostra professoressa Rosanna Carù, che ci ha accompagnato in questa avventura. L'immersione nell'acqua alla temperatura pari a 0°C é stata un' esperienza sconvolgente,unica ed indescrivibile! E poi,corroborati, siamo tornati a casa, per goderci la serata libera con i nostri partner e la loro famiglia.

Giovedì 11 febbraio.

tavoletta di cioccolato finlandeseE finalmente il giorno che molti di noi attendevano con ansia è arrivato; il giovedì 11, nella mattinata ci siamo ritrovati tutti a scuola con i nostri partner per prendere il bus che ci avrebbe portato alla più grande fabbrica di cioccolato della Finlandia, la Fazer. Qui abbiamo visitato brevemente l'interno della fabbrica e verso la fine del tour, ci hanno portato in una sala dove potevamo mangiare tutto il cioccolato che volevamo(molti di noi alla 2-3 barretta non ce la facevano già più). Dopo la visita,siamo ritornati a scuola dove abHelsinki Arenabiamo consumato il pranzo sempre offerto dalla scuola e infine, abbiamo assistito a delle lezioni con i nostri partner finlandesi fino alle 15. Il pomeriggio l'abbiamo passato ognuno nelle rispettive famiglie aspettando la sera, nella quale abbiamo assistito a un'importante partita di Hockey all'arena di Helsinki: nientemeno che il derby tra le due squadre cittadine. Eravamo molto emozionati e, pur non conoscendo le due squadre in campo, molti di noi si sono comportati da veri e propri tifosi esultando ad ogni punto. Abbiamo passato una bellissima serata tutti insieme in compagnia dei nostri partner.

Venerdì 12 febbraio

Mar Baltico: isola di SuomelinnaQuesta è stata, diciamo, la giornata più fredda tra tutte. Da Helsinki abbiamo preso un traghetto frangighiaccio che ci ha portato alla fortezza di Suomelinna. Qui abbiamo visitato le 5 isolette che la componevano;la nostra guida, che parlava perfettamente l'italiano, ci ha spiegato passo per passo tutta la storia di quella famosa fortezza, portandoci persino su uno dei punti più alti di essa dove la linea dell'orizzonte era indistinguibile in quanto la superficie ghiacciata del Mar Baltico aveva lo stesso colore del cielo; qui tra la neve e il gelo abbiamo scattato una foto di gruppo bellissima che testimonia chiaramente il freddo polare patito! Ripreso il traghetto siamo tornati ad Helsinki e i nostri partner ci hanno portato a visitare un museo di arte contemporanea , il Kiasma. Finita la visita abbiamo fatto un giro per la città con i nostri amici finlandesi e verso la sera siamo andati a mangiare in un ristorante messicano tutti insieme. Festeggiando e scherzando abbiamo passato un'altra meravigliosa giornata nel clima finlandese.

Sabato 13 febbraio

Questo giorno é stato interamente dedicato alla famiglia. Ognuno di noi ha passato la mattinata con il suo partner e i suoi genitori; questo è stato un ulteriore momento per mettere in pratica la lingua inglese.Nel pomeriggio, molti di noi si sono organizzati per andare tutti insieme al Jumbo, un centro commerciale grandissimo,all'interno del quale c'erano moltissimi negozi. La sera abbiamo partecipato a una festa a casa di Iris, una ragazza finlandese che ha proposto di passare l'ultima serata tutti insieme, prima del giorno della partenza , sempre più vicino. Tra foto, patatine, partite a calcio balilla, risa,urla e sorrisi, l'ultima serata era ormai terminata portando dentro di noi molta tristezza.

Domenica 14 febbraio

Vantaa : centro commercialeEd ecco arrivato il giorno che speravamo non arrivasse mai. Ebbene sì, il giorno del nostro ritorno a casa era ormai giunto, e dopo l'ultima mattinata con la famiglia passata prevalentemente a preparare i bagagli, ci siamo trovati tutti al laghetto ghiacciato per pattinare insieme e per passare gli ultimi momenti “all together”. Le 15 sono arrivate in un baleno, e ci siamo ritrovati davanti alla stazione dei bus di Helsinki per prendere il pullman che ci avrebbe riportato all'aeroporto. Era ormai il momento degli ultimi saluti, degli ultimi abbracci, era ormai il momento di lasciare quel paradiso, quel posto che ormai ci era cosi familiare, al quale ci eravamo affezionati moltissimo;era il momento di salutare i nostri partner ,le famiglie che ci avevano ospitato, era ormai giunto il momento di salutare la Finlandia. E' stata un 'esperienza stupenda, un ' esperienza che ci ha insegnato molte cose, e che noi tutti porteremo sempre con noi.